Atletica leggera azzurra in gran ripresa. Athletic club 96 Alperia in prima fila!

Tantissima è stata la voglia degli atleti in tutte le parti d’Italia di riprendere, dopo la tragedia del Covid19 e le relative stringenti limitazioni, dapprima i normali allenamenti e poi le competizioni. Come sottolineato dal DT della nazionale italiana Antonio La Torre, il valore delle prestazioni agonistiche al rientro si è dimostrato in molti casi sorprendentemente alto, con prestazioni di grande rilievo da parte dei migliori atleti nazionali.

I campioni d’Italia dell’Athletic club 96 Alperia sono stati sicuramente tra i protagonisti. Il velocista Luca Lai, dopo aver stupito in inverno alle indoor con il terzo tempo mondiale stagionale sui 60m (6”57) si è presentato sui 100 con un gran personale di 10”22 realizzato in Svizzera e poi confermato con un 10”26 ventoso a Donnas ed un eccellente 21”21 sui 200m, che migliora di mezzo secondo il suo precedente primato. Antonino Trio, dopo essere stato medaglia d’argento nel salto in lungo ai campionati italiani indoor in febbraio con il record personale di 7m93, si è preparato alla grande durante il forzato lockdown e nelle prime gare all’aperto ha saltato dapprima 7m93 all’attesissimo meeting di Savona e poi a Palermo ha aggiunto ulteriori centimetri fissando il personale a 7m96, ormai vicinissimo al muro degli 8 metri che da sempre rappresentano nel salto in lungo l’eccellenza internazionale.

L’azzurro Antonio Infantino, campione italiano dei 200 metri, è stato molto presente nelle prime gare nazionali, correndo a Rieti i 200 in 20”95. Anche l’altro azzurro Brayan Lopez si è messo subito in azione registrando il  personale sui 100m in 10”58 e correndo i 400m a Savona in 47”13. Ottimo anche il ritorno di Paolo Dal Molin con 13”77 sui 110hs; il vice campione europeo 2013 indoor degli ostacoli alti sarà tra i protagonisti agli assoluti di Padova, dove oltre alla gara individuale si gareggerà anche per la classifica di squadra.

Tra i mezzofondisti, sicuramente i più penalizzati nella ripresa delle gare per motivi di sicurezza dovuti alla pandemia, attivissimo è stato l’ottocentista Abdessalam Machmach sempre protagonista sugli 800 metri con uno stagionale per ora fissato a 1’50”05.  Pronti i lanciatori, con il campione europeo master del giavellotto Hubert Goeller subito sopra i 60 metri e l’exploit di Gianluca Tamberi che a Macerata lancia a 68m96, migliorandosi di molto rispetto all’anno precedente. Molto tonico e motivato il discobolo Daniel Compagno, 51m10 al suo esordio a Lana, che aspetta solo la prima occasione utile per dimostrare tutte le proprie potenzialità. Tra i migliori in Italia nel lancio del martello Michele Ongarato, che ha esordito con un lancio di oltre 61metri. Anche i giovani bolzanini sono stati brillanti nelle due gare organizzate in Alto Adige ed in particolare nel salto in alto lo junior Nicola Paletti che si è migliorato di 5 cm nel salto in alto (1m98) e la saltatrice allieva Anna Di Giovanni salita a 1m65. In evidenza anche il saltatore Destiny Nkeonye vicino ai 7m nel lungo e 11”07 sui 100m nonché il quattrocentista Ebrima Bojang che ha realizzato a Lana il personale sui 100m (10”92).

 

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